Nel 2024, il settore duty free aeroportuale europeo ha raggiunto un traguardo senza precedenti: 9,5 miliardi di euro di vendite, con un incremento del +9,6% rispetto al 2023. Un risultato che segna il valore più alto mai registrato in Europa per questo canale e che evidenzia la piena ripresa post-pandemica del comparto travel retail.
Una crescita sostenuta da passeggeri e valore medio per transazione
L’analisi dei dati mostra che a trainare questa crescita non è solo l’aumento del numero di viaggiatori, ma anche un’evoluzione positiva nei comportamenti d’acquisto. La spesa media per passeggero è cresciuta del +1,3% rispetto al 2023 e del +7% rispetto al 2019, segno che l’inflazione ha giocato un ruolo, ma anche che i consumatori acquistano in modo più selettivo, orientandosi verso prodotti di fascia più alta.
Parallelamente, le unità vendute non sono cresciute allo stesso ritmo, il che conferma un cambio di mix: meno prodotti, ma di valore più elevato, con margini maggiori per operatori e brand.
L’importanza strategica del duty free per il modello aeroportuale
Il duty free aeroportuale non è solo un canale di vendita, ma rappresenta una fonte vitale di ricavi commerciali per aeroporti, retailer e marchi. I profitti generati supportano il finanziamento delle infrastrutture aeroportuali, l’efficienza operativa e servizi dedicati ai passeggeri. In molte realtà, costituisce una parte essenziale del modello di business non aviation, contribuendo in modo decisivo alla sostenibilità economica complessiva degli scali.
Il caso dei traghetti nordici e baltici
Nel 2024, l’ETRC ha introdotto un nuovo indicatore per monitorare le vendite duty free sui traghetti nei Paesi nordici e baltici. Le vendite in quest’area hanno raggiunto 686,4 milioni di euro, con un calo del 5,2% rispetto al 2023 e una riduzione del 24,7% rispetto al 2019. Tuttavia, la spesa per passeggero si è mantenuta su livelli stabili, a testimonianza di una resilienza nel valore, anche in un contesto di minori flussi turistici.
Le prospettive future: digitale e duty free in arrivo
Guardando al futuro, due sono le principali leve di crescita per il travel retail aeroportuale:
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Innovazione digitale: dai servizi click & collect all’ottimizzazione del pagamento e della logistica in-store, tutto punta a rendere l’esperienza d’acquisto più semplice, veloce e coinvolgente.
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Duty free all’arrivo: la possibilità, oggi non prevista nei Paesi UE, di acquistare prodotti duty free una volta atterrati. Secondo diversi studi, questa opzione porterebbe benefici economici rilevanti in termini di occupazione, gettito fiscale e sviluppo del settore, senza compromettere le soglie di esenzione già in vigore.
Conclusione
Il 2024 è stato un anno record per il duty free europeo, sia in termini assoluti che di valore medio per passeggero. La categoria mostra segnali di trasformazione positiva, con un pubblico sempre più disposto a spendere su prodotti emozionali e premium. All’interno del sistema aeroportuale, il travel retail si conferma un pilastro strategico, con ulteriori margini di crescita legati a evoluzioni normative e all’adozione di soluzioni digitali.
Fonte: The Moodie Davitt Report

