Il tema di carenza dell’organico è emerso oggi da un webinar dell’associazione presieduta da Stefano Gardini. Il comparto sta investendo su welfare, diversity & inclusion.
«Saper attrarre i talenti e fidelizzare i propri dipendenti nel luogo di lavoro grazie a un clima positivo e a programmi di valorizzazione rappresenta oggi un importante asset strategico per le aziende di ogni dimensione per rimanere competitivi. Soprattutto per il settore travel che è stato colpito da problematiche importanti post-pandemia, come quella delle dimissioni». Stefano Gardini, presidente di Atri-Associazione travel retail Italia ha aperto con queste parole oggi il webinar «Le nuove sfide nel talent acquisition e retention nel canale del travel retail. La prospettiva del diversity management», portando in prima linea la mancanza occupazionale.
«Il tema dei turni sta diventando rilevante, ma il vero dato è quello demografico. Non abbiamo più ragazzi, più persone. Le scuole universitarie si stanno svuotando. Per il nostro business dobbiamo scegliere coloro che entrano nel nostro Paese. C’è un netto sbilanciamento tra domanda e offerta di lavoro, soprattutto nell’area Nord-Est trovare personale è una sfida drammatica per il travel retail», ha commentato durante la tavola rotonda Andrea Arrighi, vice president human resources di Lagardère travel retail Italia. «Se si vogliono ingaggiare i ragazzi è necessario dare un messaggio di inclusività all’interno dell’azienda, avere un senso della socialità e la capacità di costruirla sul territorio. Sono loro stessi a chiederci durante i colloqui i nostri valori in termini di charity e impegno sociale. La retribuzione rimane sicuramente il primo elemento di ingaggio, ma è seguita a ruota dal welfare e dai temi di diversity & inclusion».
Gli fa eco Alexandra Pintea, head of human resources di Heinemann Italia, sottolineando due delle problematiche più rilevanti nel processo del talent acquisition. L’ambiente aeroportuale che non ha più lo stesso appeal di prima, citando Torino e Bologna, e la sempre maggior difficoltà nel recuperare risorse e trattenerle in azienda. «Il tema formativo rimane centrale per noi. Rafforzeremo il welfare aziendale e la mobilità sostenibile per i dipendenti, continuando a lavorare anche sull’agevolazione dei cambi turni», ha poi concluso Marco Verga, direttore sviluppo persone e organizzazione dell’Aeroporto Marconi di Bologna. (riproduzione riservata)
Fonte: Per Atri il travel retail soffre la mancanza dei giovani – MilanoFinanza News

