Nel contesto di un settore del travel retail sempre più dinamico e complesso, Gebr. Heinemann ha recentemente presentato ad Amburgo la propria visione strategica in occasione della conferenza stampa annuale. Il management ha illustrato i risultati del 2024, le prospettive di crescita e l’evoluzione delle aspettative dei consumatori, sottolineando come l’instabilità sia ormai parte integrante della “nuova normalità” globale.
Nel suo 145° anno di attività, l’azienda si posiziona con fiducia come partner di riferimento per operatori e stakeholder, forte di un approccio che punta su innovazione, flessibilità e sostenibilità.
Tra i temi più rilevanti emersi durante l’incontro, il passaggio dal retail transazionale a quello esperienziale rappresenta una delle trasformazioni più profonde in atto. I viaggiatori richiedono oggi esperienze più coinvolgenti e personalizzate, in un contesto in cui la spesa media per passeggero risulta in calo in diversi mercati. Il modello contrattuale pre-pandemia deve quindi essere ripensato per adattarsi alle nuove esigenze del post-Covid.
Una sfida cruciale per il settore è rappresentata dalla contrazione della spesa dei consumatori cinesi, la quale ha avuto un impatto particolarmente negativo nel 2024. Da un lato pesano le attuali condizioni macroeconomiche, dall’altro le politiche governative che incentivano il consumo duty free all’interno della Cina. Il risultato è un contributo dimezzato rispetto ai livelli pre-pandemia, con conseguenze significative su mercati chiave come Sydney, Kuala Lumpur e l’Europa. Ciò impone una ridefinizione della strategia di business soprattutto nella regione Asia Pacifico, ancora legata a modelli contrattuali superati.
Parallelamente, Heinemann ha rafforzato il proprio impegno sul fronte ESG, avanzando verso gli obiettivi di sostenibilità fissati al 2030. In ambito ambientale, l’azienda punta alla neutralità carbonica entro la fine del decennio, avendo già ridotto del 50% le emissioni rispetto al 2019. Inoltre, importanti progressi sono stati ottenuti grazie alla collaborazione con partner logistici e all’adozione di trasporti ferroviari ed elettrici.
Sul piano sociale, è stata introdotta una strategia globale per la diversità, equità e inclusione, mentre il rafforzamento della governance prevede ora sottocomitati dedicati ad ambiente, sociale e filiera responsabile. In quest’ultima area, il 70% del volume di acquisti è stato già sottoposto a valutazioni di terze parti come EcoVadis e B-Corporation.
In termini di sviluppo geografico, il 2024 ha segnato l’ingresso nel mercato dell’Arabia Saudita, con l’avvio delle operazioni all’Aeroporto di Jeddah e l’apertura di boutique di bordo sulla nave da crociera AROYA. Un nuovo polo regionale in Dubai consentirà di cogliere ulteriori opportunità in Medio Oriente e Africa, supportato da un hub logistico a Istanbul previsto per il 2026.
Infine, grande attenzione è rivolta all’India, un mercato con enormi prospettive di crescita. L’accordo per la gestione del duty free al Noida International Airport, realizzato in partnership con il BBM Group, rappresenta una tappa strategica per l’espansione del gruppo. La diversità dei profili di consumo e il boom del traffico aereo rendono l’India un laboratorio ideale per testare nuovi approcci e consolidare la presenza di Heinemann in Asia.
Fonte: The Moodie Davitt Report

