Prosegue la grande trasformazione di Manchester Airport, uno degli scali più importanti del Regno Unito, che ha appena annunciato un nuovo progetto multimilionario per il potenziamento del Terminal 3. L’obiettivo è chiaro: migliorare l’esperienza dei passeggeri e creare nuove opportunità per il retail aeroportuale e la ristorazione.
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di trasformazione da 1,3 miliardi di sterline in corso presso lo scalo britannico. Questo comprende la completa ricostruzione del Terminal 2, la chiusura del Terminal 1 e l’espansione del Terminal 3, che andrà a riutilizzare parte degli spazi del terminal dismesso.
I piani appena svelati prevedono un restyling totale dell’ingresso, della zona sicurezza e della departure lounge del Terminal 3. Questi interventi permetteranno di creare spazi aggiuntivi per nuove proposte commerciali e per l’offerta food & beverage. Tra le novità annunciate spiccano un nuovo bar da 500 posti, un’area ristorazione ampliata con 200 ulteriori sedute e l’apertura di nuovi negozi sia nell’area landside che nelle arrivals.
Non è la prima volta che Manchester Airport si distingue per l’attenzione al design e all’architettura. L’estensione del Terminal 2, realizzata nel 2021, si è aggiudicata il prestigioso Prix Versailles Award grazie a un progetto che ha saputo coniugare estetica e funzionalità. Entro la fine del 2025 è previsto il completamento della seconda fase di lavori, che porterà anche le sezioni più datate del Terminal 2 allo stesso livello qualitativo dell’estensione.
Il potenziamento del Terminal 3 prevede anche l’introduzione di nuove tecnologie di sicurezza, più spazi per i passeggeri e un aumento dei posti a sedere disponibili. Il tutto con l’obiettivo di creare un ambiente più fluido e confortevole, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico internazionale sempre più esigente.
Con questo nuovo intervento, Manchester Airport conferma la propria ambizione di diventare un hub di riferimento per il Regno Unito e di rafforzare il proprio ruolo all’interno del panorama europeo.
Fonte: DFNI Frontier

