Il settore delle crociere sta vivendo un periodo di forte espansione, con la previsione di 67 nuove navi in arrivo entro il 2036, che porteranno all’aggiunta di circa 170.000 nuovi posti letto. Si tratta di un investimento complessivo di 57 miliardi di dollari, che coinvolge circa 25 marchi attivi nel turismo marittimo.
Una crescita che fa rotta sul futuro
Le nuove unità avranno una capacità media di 2.500 passeggeri e una stazza lorda media di 115.000 tonnellate, segnando un’evoluzione significativa in termini di dimensioni e comfort offerto a bordo. Nel solo 2025, è prevista la consegna di 15 nuove navi da crociera, di cui sei costruite da Fincantieri, tre da Chantiers de l’Atlantique e altre tre dai cantieri Meyer situati in Finlandia e Germania.
Le prime consegne del 2025
La prima nave a entrare in servizio quest’anno è stata la Mein Schiff Relax, realizzata da Fincantieri per Tui Cruises. Tra i brand che riceveranno nuove navi nel 2025 figurano anche Disney Cruise Line, Princess Cruises e Royal Caribbean International. In particolare, la nave Star of the Seas, costruita da Meyer Turku, entrerà in flotta ad agosto, portando ulteriore capacità e nuove esperienze a bordo.
Uno sguardo al lungo termine
Il Royal Caribbean Group ha già pianificato il lancio di una sesta nave di classe Edge per Celebrity Cruises, con consegna nel 2028. Sempre dallo stesso gruppo, è attesa nel 2026 la Legend of the Seas, terza nave di classe Icon. Anche il gruppo Carnival ha in programma la consegna di tre nuove navi alimentate a GNL, previste per il 2029, 2031 e 2033.
Un mercato in piena trasformazione
L’espansione del settore crocieristico è un chiaro segnale di quanto questo segmento sia considerato strategico per il turismo del futuro. L’introduzione di nuove navi non solo aumenterà la capacità ricettiva globale, ma porterà innovazione nei servizi offerti, maggiore sostenibilità (grazie anche all’utilizzo del GNL come carburante) e nuove opportunità economiche per i territori coinvolti.
Fonte: TTG Italia

