Harding+ (uno dei principali operatori mondiali specializzati nella gestione di negozi e spazi commerciali a bordo delle navi da crociera) ha presentato per il 2026 una nuova visione del retail crocieristico orientata all’esperienza. Il modello si basa su tre pilastri fondamentali — emozioni, dati e sperimentazione — e posiziona il retail come motore centrale dell’esperienza dell’ospite a bordo, dell’innovazione di brand e della crescita commerciale ‘on the sea’.
Le ricerche di Harding+ mostrano come la grande maggioranza degli ospiti intenda fare acquisti a bordo e che lo storytelling influisca in modo determinante sulle decisioni di acquisto. I negozi vengono visitati più volte durante la crociera, confermando che lo shopping viene vissuto come parte del tempo libero.
Circa un quarto degli spazi retail viene oggi dedicato a concept esperienziali, come degustazioni, masterclass, e storytelling di brand, spesso connessi alle destinazioni di viaggio. Questo approccio genera ritorni economici elevati e contribuisce a creare ricordi memorabili per il crocerista.
Harding+ utilizza analisi avanzate supportate dall’intelligenza artificiale per prendere decisioni a livello di singola crociera, considerando dati demografici, itinerari, stagionalità e comportamenti degli ospiti. Guardando al futuro, si prevede l’introduzione di sistemi di pricing dinamico per adattare l’offerta in tempo reale.
Le navi da crociera diventano inoltre veri e propri laboratori di innovazione. L’elevato coinvolgimento degli ospiti e la loro propensione a condividere feedback rendono questo contesto ideale per testare nuovi prodotti e concept. Il retail in crociera si conferma fortemente orientato alla scoperta, con un alto tasso di acquisti d’impulso.
Il retail in crociera non è più un canale accessorio, ma una piattaforma strategica per esperienza, fidelizzazione e crescita di lungo periodo.
Fonte: DFNIonline

