A Mumbai International Airport è stato lanciato un innovativo esperimento retail nel negozio duty-free di Terminal 2, con l’introduzione di una promozione completamente AI-powered. L’iniziativa ha temporaneamente eliminato tutta la segnaletica tradizionale, sostituendola con schermi digitali che mostrano un unico QR code, tramite il quale i viaggiatori accedono a offerte personalizzate in tempo reale.
I passeggeri sono invitati a scansionare il QR code, fornire pochi dati essenziali (numero di cellulare e passaporto) e ricevere sconti su misura grazie al motore di promozioni dinamiche di Voiceback Analytics, ospitato su Microsoft Azure. Questa tecnologia, descritta come una delle forme più avanzate di promozione digitale testate nel duty-free indiano, punta a ridurre il disordine fisico nel punto vendita e ad aumentare il valore percepito dell’esperienza d’acquisto.
Il personale presente ha accompagnato i clienti nella procedura digitale, facilitando la transizione verso questo modello più interattivo, senza generare esitazioni. I dati preliminari indicano che le vendite si sono mantenute stabili nonostante l’assenza di comunicazione fisica, sottolineando l’efficacia dell’approccio digitale. Tuttavia, è emersa l’esigenza di potenziare la formazione del personale per massimizzare l’engagement con la nuova piattaforma durante i momenti di maggior afflusso.
Un ulteriore vantaggio di questa iniziativa risiede nella raccolta di dati in tempo reale sui comportamenti di acquisto dei passeggeri. Grazie all’analisi avanzata, è possibile non solo adattare le offerte alle preferenze individuali, ma anche ottimizzare la gestione dell’inventario, riducendo gli sprechi e migliorando la redditività. Questo approccio rende il duty-free più reattivo alle esigenze di un pubblico internazionale sempre più digitale e connesso.
Il successo del pilot apre la strada all’espansione del sistema digitale in altri punti vendita e formati retail, rafforzando il posizionamento del negozio duty-free digitale come pioniere dell’innovazione nel contesto dell’aeroporto.
Fonte: Moodie Davitt Report

