Ci può raccontare come nasce la Sua impresa, i prodotti e i mercati coperti?
Santa Margherita Gruppo Vinicolo è una storia italiana di passione e lavoro, nata nel 1935 dalla visione del mio bisnonno, il conte Gaetano Marzotto, che credeva in un’agricoltura moderna, efficiente, fatta di persone, natura e tecnologia insieme. Un imprenditore lungimirante, che ha saputo leggere con grande anticipo i cambiamenti epocali e guardare con coraggio al futuro, anticipando le evoluzioni del gusto in Italia e nel mondo. Lo ha fatto oltre settant’anni fa, nel 1952 – dieci anni prima dell’avvio del Consorzio di Tutela e diciassette anni in anticipo sul primo Disciplinare della Denominazione Prosecco – intuendo il potenziale della spumantizzazione della Glera e del suo territorio d’elezione, le colline di Conegliano-Valdobbiadene, avviando la propria produzione di Prosecco Superiore; e lo ha fatto nel 1961 debuttando con il vino-novità “Pinot Grigio” e dando inizio a una vera e propria rivoluzione del gusto e del piacere enologico. Da quell’inizio visionario sono trascorsi 89 anni, ma i valori di riferimento dell’azienda sono rimasti immutati e hanno permesso a questo sogno di crescere fino a diventare una delle realtà del vino più importanti d’Italia. Oggi Santa Margherita Gruppo Vinicolo conta infatti dieci tenute in Italia e una negli Stati Uniti. Ne risulta un portfolio di prodotti vasto e pronto ad accogliere svariate esigenze di mercato: dagli spumanti – si pensi all’iconico Prosecco Superiore DOCG Santa Margherita oppure all’elegante Metodo Classico firmato Ca’ del Bosco -, ai vini bianchi – come il Pinot Grigio Valdadige DOC Santa Margherita -, fino ai vini rossi – basti pensare al Chianti Classico DOCG prodotto a Lamole di Lamole. Ancora condotta con passione e dedizione dalla mia famiglia, l’azienda registra oltre 27 milioni di bottiglie vendute nel 2023 in più di 90 Paesi, per un fatturato di 255,3 milioni di Euro e una quota export che supera il 70%, con particolare focus su Canada e Stati Uniti, dove opera la società controllata d’importazione e distribuzione Santa Margherita USA, con sede a Miami.
Qual è l’offerta oggi nel Travel Retail?
Il canale del travel retail richiede un prodotto originale, non reperibile nel mercato tradizionale e che crei valore per il cliente finale attraverso l’esperienza dell’acquisto al dettaglio. Per questa ragione siamo presenti nei duty free shop con una gamma esclusiva che comprende il Pinot Grigio Valdadige DOC, lo Sparkling Rosé Brut e l’iconico Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG custoditi all’interno di eleganti gift box realizzate con carta certificata FSC. Inoltre, nel 2022 abbiamo presentato “MILIUM”, la linea travel exclusive firmata Santa Margherita ispirata a “Il Milione” di Marco Polo, costituita da un bianco Venezia DOC e un rosso Veneto IGT impreziositi da etichette e astucci con motivi che ritraggono i landmarks più iconici della via della seta.
Che peso ha oggi il canale del Travel Retail? E che ruolo gioca ATRI?
Siamo presenti in oltre 90 Paesi, non potevamo non dedicarci al comparto del travel retail che abbiamo iniziato a presidiare stabilmente a partire dal 2016 con un focus sulla distribuzione in cruise lines e basi militari. Dal 2019 abbiamo poi iniziato a rafforzare la nostra distribuzione nei duty free shops, ottenendo risultati notevoli in termini di volumi e valore. Nonostante il recente presidio, possiamo dirci davvero soddisfatti degli obiettivi a oggi raggiunti nel settore del travel retail soprattutto grazie a un’offerta tailor-made, distintiva e unica che ci permette di incontrare i desiderata di diverse tipologie di consumatori. Come testimoniano i numeri, per il nostro Gruppo il mercato straniero è di fondamentale importanza e, in ottica strategica, il canale del travel retail non può che rivelarsi fondamentale per la crescita dei nostri brand. Nello specifico, per noi, il travel retail sta acquisendo un peso sempre più crescente e intendiamo intensificare il nostro presidio in tal senso. Per questa ragione stiamo espandendo il nostro team a supporto del settore investendo in risorse competenti che possano portare un valore aggiunto in termini di obiettivi e strategia. L’Associazione Travel Retail Italiana (ATRI) riveste un ruolo fondamentale permettendoci di essere costantemente aggiornati su novità, tendenze e quanto accade a livello nazionale. ATRI ci consente inoltre di essere coinvolti nelle principali iniziative di settore e di metterci in contatto con supplier e operatori, agevolando la creazione di un network imprescindibile per lavorare nella giusta direzione.
Può raccontarci qualche progetto specifico nell’ambito ESG?
Da sempre il nostro Gruppo si impegna attivamente in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Sono numerosi i progetti che abbiamo messo in campo in cui crediamo fermamente e che sviluppiamo con dedizione. Per la mia famiglia, infatti, il “vino buono” nasce necessariamente in un ambiente integro, dove la Natura è lasciata libera di operare rispettando le sue leggi, senza forzature. L’attenzione all’ambiente è uno dei tratti distintivi del Gruppo che si traduce in concrete azioni come la tutela della biodiversità e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, nella convinzione che tutto ciò che deriva da un ambiente salubre, condotto nel rispetto dei cicli vitali, porti con sé un valore unico. L’attenzione che rivolgiamo alla sostenibilità può essere testimoniata dal programma RafCycle di UPM Raflatac a cui aderiamo dal 2020: un progetto che permette di smaltire correttamente i supporti delle etichette in bobina recuperandone gli scarti. Ad oggi il programma RafCycle ha permesso il recupero di 34 tonnellate di carta siliconata e supporto in PET per un risparmio complessivo di 79 tonnellate di emissioni di CO2. Grazie alle attività di riutilizzo e trasformazione degli scarti in nuovi prodotti, Santa Margherita Gruppo Vinicolo ha inoltre avviato la produzione di un innovativo ice bucket a base PET riciclato. A questo si aggiunge il nostro progetto di Carbon Neutrality che quest’anno ha celebrato il suo 11° anniversario. Nello specifico, tutte le bottiglie di Pinot Grigio che esportiamo in Canada (oltre 1,8 milioni – circa il 10% della nostra produzione totale) sono certificate “Carbon Zero”: ogni grammo di CO2 che generiamo col nostro lavoro viene azzerato per compensazione, attraverso investimenti in progetti specifici. Inoltre, proprio di recente abbiamo pubblicato il nostro primo report di sostenibilità, una pietra miliare che costituisce una solida base per la definizione di principi e valori condivisi che guideranno il Gruppo nelle scelte e nelle azioni ambientali, sociali e di governance degli anni a venire.
Per concludere, quali le novità per il futuro?
Santa Margherita Gruppo Vinicolo è sin dalle sue origini pioniera in fatto di innovazioni e tendenze: siamo stati proprio noi nel 1961 a dare il via al fenomeno globale del Pinot Grigio, grazie all’intuizione visionaria del mio bisnonno, il conte Gaetano Marzotto. Ancora oggi ci facciamo portavoce di questo approccio e, rivolgendo uno sguardo sempre attento alle mutevoli esigenze del consumatore, lavoriamo con l’obiettivo di dar vita a prodotti innovativi e in grado di incontrare gusti moderni e la curiosità di winelover e appassionati, anche delle nuove generazioni. In particolare, nell’ambito del travel retail è nostra priorità venire incontro ai desiderata dei viaggiatori più navigati, costantemente alla ricerca di prodotti unici. A tal proposito possiamo anticipare che stiamo lavorando per presentare presto alcune novità.

