Quali sono le milestones più recenti dell’aeroporto in termini di infrastrutture?
Negli ultimi anni, l’Aeroporto Marco Polo di Venezia ha raggiunto importanti traguardi infrastrutturali, tra i quali ricordiamo l’avvio dei lavori per il collegamento ferroviario tra lo scalo e la rete nazionale.
Il Masterplan 2023-2037, che sta seguendo il suo corso approvativo, prevede investimenti significativi per l’ampliamento del terminal passeggeri, comprensivi di rilevanti interventi di estensione delle aree commerciali. Attualmente, la galleria commerciale dell’aeroporto di Venezia misura circa 6000 m², il Master Plan prevede l’espansione di queste aree per accogliere un numero crescente di passeggeri, con un focus particolare sull’area Extra Schengen.
In aggiunta a Verona, secondo aeroporto gestito dal Gruppo SAVE per numero di passeggeri, è in corso di realizzazione il Progetto Romeo, che prevede l’ampliamento e la riqualificazione del terminal. Il progetto, che sarà ultimato a fine 2025, include l’ampliamento dell’area partenze, la ristrutturazione delle aree esistenti, nuove aree di security, check-in e imbarchi, e progetti legati alla sostenibilità ambientale, volti a ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2. È prevista anche una nuova galleria commerciale, con un Duty Free Walk-through e punti vendita food e retail completamente rinnovati, affidati ai principali player del settore.
Quali sono stati i risultati per l’ultima stagione in termini di vettori, di flussi di passeggeri? Quali le previsioni per la prossima stagione?
Nel 2024, il Polo Aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona) ha registrato complessivamente 18,3 milioni di passeggeri, in crescita del 3,1% rispetto al 2023.
In particolare, Venezia ha registrato un traffico di 11,6 milioni di passeggeri. Importanti milestones dell’ultimo periodo sono stati l’avvio del primo volo diretto Venezia-Shanghai di China Eastern Airlines, l’ulteriore incremento dei voli per gli Stati Uniti e il Canada con l’introduzione di nuove rotte e l’intensificazione delle esistenti, il rafforzamento dei collegamenti con il Medio Oriente, grazie a vettori consolidati come Emirates e Qatar Airways e, a breve, Saudia. Contemporaneamente procede l’attivazione di nuove rotte effettuate da vettori low-cost quali Ryanair e Wizz Air, che particolarmente nella stagione estiva garantiscono una forte copertura delle principali rotte turistiche, rendendo il Marco Polo uno scalo di riferimento sia per il traffico incoming che per quello outgoing.
Avete progettato qualche servizio a valore aggiunto per il passeggero? Nuove formule di retail? F&B? Prevedete qualche innovazione per il futuro?
Siamo sempre attenti alle nuove tendenze e alle esigenze del viaggiatore internazionale in termini di offerta Food&Beverage e Retail. La nostra strategia da una parte guarda al profilo del nostro passeggero, che rileviamo tramite apposite survey e analisi dati, dall’altra cerca di anticipare i trend del mercato, rinnovando il brand mix, il prodotto offerto e i servizi.
Obiettivo primario è trasmettere in tutti i nostri aeroporti un forte “sense of place”, creando nella nostra offerta commerciale e in tutti i nostri touch point un legame chiaro con le straordinarie realtà territoriali di Venezia, Treviso e Verona in cui ci troviamo. Proprio per questo, in particolare a Venezia abbiamo sviluppato importanti partnership con le principali realtà dell’arte e della cultura e ospitiamo nei nostri spazi mostre ed esibizioni di artisti locali ed internazionali. Nel contempo, diamo rilievo nei nostri store all’artigianato veneziano e alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Diamo ampio valore poi a tutti gli spazi che rendono unico l’Aeroporto di Venezia, come la darsena aeroportuale, che collega direttamente il terminal con Venezia e le sue isole via acqua, tramite trasporti pubblici e privati, e che durante la stagione estiva si anima di spazi commerciali, una terrazza bar che affaccia sulla laguna, esibizioni d’arte e servizi luxury del mondo dell’hotellerie.
Guardando al futuro, il Master Plan 2023-2037 di Venezia prevede, oltre a interventi infrastrutturali, un importante ampliamento delle aree commerciali del Terminal, con una superficie dedicata a food, retail e servizi per il passeggero che sarà pari a circa 3 volte l’attuale. Lo sviluppo delle aree seguirà di pari passo quello del profilo del viaggiatore, con aumento degli spazi e dei servizi dedicati all’Extra Schengen e la creazione di nuove lounge, sia airside che landside. Anche a Verona è previsto un rinnovamento dell’offerta, mantenendo una forte attenzione alle eccellenze territoriali che si inserisce nella collaborazione con grandi player internazionali come Lagardère e Autogrill.
Un eventuale progetto sulla sostenibilità, ESG.
L’impegno del Gruppo SAVE per lo sviluppo sostenibile e la decarbonizzazione degli aeroporti gestiti ha come orizzonte il 2030. Un obiettivo che si sviluppa lungo una roadmap che esprime la “responsabilità” del Gruppo, individuando progetti e azioni di sostenibilità per il miglioramento della performance ambientale anche in collaborazione con gli stakeholder. Abbiamo inoltre lanciato un portale dedicato alla sostenibilità ambientale per promuovere la trasparenza e l’innovazione.
Il sistema aeroportuale contribuisce fattivamente allo sviluppo del tessuto economico locale e regionale. I dati sono rilevanti e racchiusi nel Bilancio di Sostenibilità, che il Gruppo realizza e certifica dal 2014. Nel 2024, il Polo del Nord Est ha generato lavoro diretto, indiretto e indotto pari a circa 40.000 occupati, determinando un PIL di 1.900 milioni di euro.
Qual è il valore che riscontrate dall’appartenenza come associati ad ATRI?
L’appartenenza ad ATRI offre numerosi benefici, tra cui la possibilità di partecipare a eventi di networking e di formazione, che ci aiutano a rimanere aggiornati sulle ultime tendenze del settore. Inoltre, ci permette di collaborare con altri membri per sviluppare progetti comuni e migliorare la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

