Può darci una breve introduzione dell’impresa, storia e milestone?
CAME è un brand di riferimento globale per soluzioni e prodotti tecnologici di alta qualità per automazioni, smart home, controllo e sicurezza degli accessi, e sistemi di parcheggio, in grado di migliorare l’esperienza delle persone che ne usufruiscono e il lavoro dei professionisti. Con un’esperienza di oltre 50 anni, oggi il Gruppo conta 2.500 dipendenti, presidia il mercato con più di 25 filiali e 40 magazzini nel mondo e, grazie a partner commerciali, opera in oltre 110 Paesi.
La nostra storia d’impresa parte con l’automazione degli ingressi della casa, oggi siamo riconosciuti in Italia e nel mondo come partner tecnologico per le nostre soluzioni integrate per ambienti residenziale, pubblici e urbani
Può descriverci la vostra attuale proposizione di valore?
Offrire una gamma completa e altamente affidabile per noi è un requisito fondamentale, ma oggi quando parliamo di siti sensibili e grandi spazi pubblici, le sfide della sicurezza e controllo della mobilità, passano per l’integrazione, la connettività e la capacità di interfacciarsi con un ecosistema digitale in continua evoluzione. Per CAME questo significa approcciare a questi progetti con una grande attenzione, disponibilità all’ascolto di quelle che sono le esigenze del cliente, capacità di adattare e personalizzare le nostre soluzioni, infine essere pronti ad integrare la tecnologia che offriamo in ottica di sistema e di partnership.
Per fare questo abbiamo messo in campo un team dedicato ai Progetti al servizio del nostro business partner. Progetto Spazi.
Oggi con Progetto Spazi mettiamo a disposizione dei nostri partner un team composto da professionisti con competenze eterogenee e altamente qualificate in modo da non tralasciare nessun ambito consulenziale durante le varie fasi progettuali. Il nostro obiettivo è quello di fornire ai grandi clienti tutto il supporto necessario per implementare la soluzione che più si adatta alle loro necessità.
Qual è la vostra visione sul mondo del travel retail: quali le principali opportunità che hanno spinto l’impresa ad entrarvi?
Siamo convinti di poter offrire soluzioni di integrazione tecnologica e di servizi complete e altamente affidabili.
Siamo partner tecnologico di oltre 3000 realizzazioni in tutto il mondo: Porti e aeroporti, grandi complessi commerciali, siti di eventi fieristici ed esposizioni internazionali, strutture sportive e tanto altro.
Alcuni esempi che parlano per noi:
- I sistemi di parcheggio dell’aeroporto di Londra Gatwick, Josep Terradellas-El Prat di Barcellona e l’aeroporto di Trieste
- la protezione degli ingressi del porto di Istanbul Galataport con tecnologie alta sicurezza Roadbloker
- la selezione e la gestione degli ingressi pedonali mediante tornelli e speedgate sempre all’aeroporto di Istanbul.
Quali sono le possibili innovazioni da voi previste per il 2025/2026 (nuovi format, prodotti, etc)?
Il nostro modello è quello di pensare sempre all’innovazione come una leva per migliorare l’esperienza del fruitore finale in tutti gli ambiti e supportare il lavoro dei professionisti e di coloro che devono integrare e gestire il controllo e la sicurezza.
Dalla gestione dei parcheggi che stanno cambiando il concetto user parking experience grazie alle nostre soluzioni di free flow e ticket less ai sistemi di sistemi di protezione perimetrale e di varchi di accesso.
Infine per la gestione delle automazioni interne, stiamo lanciando un nuova generazione di tornelli e sistemi speedgate per la gestione dei flussi pedonali
Perché avete scelto ATRI: come l’associazione può supportare lo sviluppo del vostro business?
Come partner tecnologico è fondamentale essere parte di ATRI come network di imprese, un punto d’incontro con le esigenze del settore e di addetti ai lavori.

