Puoi darci una panoramica di Masi Agricola e dei mercati in cui opera?
Masi Agricola è una delle cantine più storiche e rinomate d’Italia, con una tradizione di oltre 250 anni, radicata nel cuore della Valpolicella, nel Veneto. L’azienda è cresciuta nel corso dei secoli fino a coprire gran parte delle zone vinicole più prestigiose del Triveneto, che rimane il nostro core business. Utilizziamo spesso il termine “vini delle Venezie”, in riferimento all’antica Repubblica di Venezia, un territorio unico con lunga tradizione vitivinicola. Oggi Masi è conosciuta come ambasciatrice dei vini delle Venezie e sebbene la maggior parte della nostra produzione sia ancora concentrata in quest’area, abbiamo nel tempo sempre di più ampliato la nostra presenza anche in altre zone vinicole di rilievo, sia in Italia che all’estero. Siamo fieri di rappresentare una tradizione vinicola che riflette secoli di storia e qualità, mantenendo l’attenzione su mercati chiave come Europa, Asia e Americhe, dove i nostri vini sono distribuiti sia nei canali tradizionali che in quelli più innovativi, come il Travel Retail.
Qual è il prodotto più rappresentativo di Masi?
Il prodotto di punta di Masi è senza dubbio l’Amarone, un vino di grande prestigio che rappresenta il fiore all’occhiello della produzione vinicola della Valpolicella e uno dei principali ambasciatori del vino italiano nel mondo. Negli anni ’50, Masi è stata tra le prime cantine a “riscoprire” l’Amarone, che all’epoca era visto più come una rarità che come un prodotto di mercato. Grazie a studi approfonditi e a un’innovazione costante nel processo di appassimento delle uve e nelle tecniche di vinificazione, abbiamo contribuito a trasformare l’Amarone da un vino poco conosciuto a uno dei più apprezzati e ricercati a livello globale. Il nostro presidente Sandro Boscaini, conosciuto nel mondo anche come ‘Mister Amarone’, ha avuto un ruolo fondamentale in questa espansione, viaggiando in tutto il mondo già dagli anni ’60 per far conoscere l’Amarone e aprire nuovi mercati. La nostra esperienza con l’Amarone ha influenzato anche la produzione di altri vini di alta gamma, ma l’Amarone rimane il nostro prodotto più iconico, un simbolo di eccellenza e tradizione.
Quanto è importante il canale Travel Retail per Masi?
Il canale Travel Retail rappresenta circa il 5% del nostro fatturato totale, una percentuale che potrebbe sembrare modesta, ma è estremamente rilevante per il settore vinicolo, soprattutto considerando che Masi si concentra su una fascia di prodotti medio-alta. Il Travel Retail è un canale strategico per noi da oltre trent’anni, grazie alla visione pionieristica che il nostro Presidente Boscaini ha avuto fin dall’inizio, intuendo il potenziale di questo settore quando il vino era quasi assente. Masi è stata tra le prime cantine a investire risorse significative nel Travel Retail, e oggi collaboriamo con gran parte degli operatori internazionali di maggior rilievo, oltre che con realtà più piccole. Questo ci permette di adattare la nostra offerta alle specificità di ogni mercato e di avere una presenza forte in Europa e in Asia, dove il Travel Retail sta crescendo notevolmente. Al di là del fatturato, riteniamo che il Travel Retail sia un canale chiave per costruire la brand awareness globale del nostro marchio, da questo deriva anche la scelta vincente di essere associati ad ATRI.
Masi offre prodotti esclusivi per il canale Travel Retail?
Sì, Masi ha sempre puntato a combinare la riconoscibilità dei suoi vini con un’offerta esclusiva per il canale Travel Retail. Sebbene una parte significativa del nostro assortimento includa i prodotti più famosi e apprezzati, come l’Amarone Costasera e il Campofiorin, che sono facilmente riconoscibili anche dai viaggiatori, abbiamo sviluppato prodotti esclusivi per questo canale. Dal 2012 abbiamo introdotto due vini creati appositamente per il Travel Retail: il Nectar Campofiorin e l’Amarone Nectar Costasera. Questi vini sono selezioni speciali dei nostri prodotti iconici, arricchiti da un blend diverso di uve e un processo enologico che ne eleva la qualità. Il nome “Nectar” richiama l’idea del vino come nettare degli dèi, simbolo di eccellenza e superiorità qualitativa. Abbiamo studiato ogni aspetto, dal blend delle uve al packaging, per offrire al viaggiatore un’esperienza esclusiva e allo stesso tempo riconoscibile. Il Travel Retail è un canale dove l’elemento dell’esclusività è fondamentale, e con questi vini miriamo a soddisfare questa richiesta, offrendo un prodotto che combina tradizione e innovazione.
Quali sono le novità più recenti o i progetti per il prossimo futuro?
Masi è costantemente impegnata nell’innovazione e nello sviluppo di nuovi progetti. Una delle novità più recenti è l’acquisizione di una cantina nell’Oltrepò Pavese, una regione storica per la produzione di Pinot Nero destinato alla spumantizzazione. Abbiamo avviato una piccola produzione di metodo classico con circa 5.000 bottiglie, ma il nostro obiettivo è espandere gradualmente la produzione nei prossimi anni. Questo progetto ci permette di esplorare una nuova area vinicola con grande potenziale e di ampliare la nostra offerta di spumanti. Parallelamente, stiamo completando la costruzione Monteleone21, un ulteriore complesso architettonico nel cuore della Valpolicella, destinato a servire l’attuale cantina Masi con nuovi spazi dedicati alle attività enoturistiche, direzionali e produttive. Questa struttura sarà unica nel suo genere in Italia, ispirata ai modelli di accoglienza turistica di paesi come gli Stati Uniti, Australia e Sudafrica. Il visitor center includerà un centro polifunzionale, un ristorante e spazi per degustazioni, oltre a un imponente sito di appassimento per le uve dell’Amarone. L’obiettivo è creare un’esperienza immersiva per i visitatori, permettendo loro di conoscere da vicino la nostra storia e le tecniche che rendono unico il nostro vino.

