Qatar Duty Free (QDF) ha inaugurato il primo negozio Pop Mart del Medio Oriente presso l’aeroporto internazionale Hamad di Doha, portando nel cuore del terminal un’esperienza retail colorata e ispirata alla cultura pop contemporanea.
Il nuovo store, situato nell’area Nord dell’aeroporto, introduce il celebre marchio internazionale di collezionabili noto per i suoi personaggi iconici come Labubu, figura amatissima nel mondo del design toy. Lo spazio, caratterizzato da un’estetica vivace e giocosa, si inserisce nella strategia di QDF volta ad ampliare la propria offerta lifestyle con concetti innovativi e ad alto impatto visivo.
All’interno del punto vendita è disponibile una selezione esclusiva di accessori da viaggio collezionabili firmati Pop Mart, tra cui la serie speciale “Twinkle Twinkle Wonderful Journey”, creata appositamente per i viaggiatori internazionali. La collezione include articoli come portacarte, cuscini da viaggio, borse a tracolla e piccoli accessori ispirati all’universo di Labubu e dei suoi compagni, pensati per coniugare praticità e spirito creativo.
Per celebrare l’apertura, è stato organizzato un fashion show a tema travel, in cui modelli e influencer internazionali hanno sfilato con outfit ispirati al viaggio e accessori Pop Mart. L’evento ha attirato un vasto pubblico e sottolineato il carattere esperienziale e artistico del marchio.
In occasione del lancio, i viaggiatori possono ricevere anche una coperta esclusiva Pop Mart × Qatar, decorata con motivi tradizionali qatarioti e tonalità ispirate al deserto e ai datteri, in omaggio agli acquisti effettuati nello store.
È stato sottolineato che la collaborazione tra Pop Mart e Qatar Duty Free rappresenta un nuovo standard per il travel retail, fondendo creatività, cultura e design in un’esperienza multisensoriale pensata per intrattenere e sorprendere. L’iniziativa consolida l’impegno di QDF nel posizionare l’aeroporto di Doha come hub di riferimento internazionale non solo per i viaggi, ma anche per l’arte e la cultura pop.
Fonte: The Moodie Davitt Report

