La piattaforma mette insieme funzionalità finora frammentate tra diversi fornitori: accesso alle lounge, fast track per i controlli di sicurezza, food & beverage, duty free, transfer privati, noleggio auto e parcheggi, oltre a informazioni in tempo reale su voli, navigazione all’interno dei terminal e connessione wifi.
Con Treva i passeggeri completano acquisti e prenotazioni ancora prima di mettersi in viaggio. L’esperienza aeroportuale diventa così un flusso continuo, non più una somma di tappe scollegate tra loro.
Il raggio d’azione di Treva supera i confini dei singoli scali coinvolti nel progetto. La piattaforma dà accesso a lounge in oltre 300 hub di viaggio in tutto il mondo e a servizi di noleggio auto in 160 Paesi.
Il modello favorisce un’integrazione trasversale tra settori diversi, con collaborazioni già previste in ambito mobilità, retail, servizi finanziari e soluzioni digitali. Il viaggio aeroportuale si trasforma così in un’esperienza connessa, capace di superare definitivamente la logica dei punti di contatto isolati.
Treva non è un semplice marketplace. È una piattaforma che gestisce l’intera esperienza aeroportuale end to end, risponde alle esigenze del passeggero nel momento più opportuno e trasforma l’intero percorso in un flusso continuo e senza interruzioni. Si tratta, a tutti gli effetti, di una delle prime vere “super app” pensate specificamente per l’ambito aeroportuale.
Il progetto guarda già oltre il comparto travel. L’ambizione è estendere Treva ad altri settori, attraverso nuove partnership, fino a trasformarla in una piattaforma integrata nello stile di vita quotidiano del passeggero.
Fonte: The Moodie Davitt Report

