Il Monitor KPI Q1 2026 del Duty Free World Council conferma il ruolo sempre più centrale del personale di vendita: il 51% degli shopper interagisce con lo staff (vs 45% nel Q4 2025) e nel 76% dei casi questa interazione influenza positivamente l’acquisto.
Il consumo personale resta il driver principale (59%), mentre gli acquisti d’impulso rappresentano ancora una quota significativa (33%), a conferma del peso dell’esperienza in-store. Tra i driver, cresce il valore percepito (28% vs 25%), mentre praticità e self-reward si attestano al 21%.
Nonostante la concorrenza di altri canali (17% preferisce acquistare altrove), i viaggiatori mostrano forte apertura alla scoperta (64%) e crescente esposizione digitale pre-visita (>30%), evidenziando un’opportunità chiave nell’integrazione tra engagement online e retail fisico.
Fonte: Moodie Davitt Report

