Ci può raccontare com’è nata la vostra azienda?
L’azienda nasce nel 1879 e a capo dell’azienda è oggi la quinta generazione della famiglia Heinemann insieme ad un gruppo di giovani manager che ricoprono i ruoli chiave. Gebr. Heinemann opera sia come retailer, sia come distributore in più di 90 paesi nel mondo, con circa 6700 dipendenti ed è presente negli aeroporti, sulle navi da crociera, nei border shop e nel settore Infilight. Heinemann Italia nasce nel 2011 dalla volontà di Gebr. Heinemann di essere presente sul mercato italiano e gestisce 5 negozi Duty Free & Travel Value in tre aeroporti: Bologna, Torino e Bari. L’azienda conta attualmente più di 100 dipendenti in Italia.
Qual è la vostra proposizione di valore? E i vostri prodotti?
I nostri prodotti coprono un ampio range di categorie merceologiche, quindi nei nostri negozi i clienti troveranno profumeria e cosmetica, accessori, liquori, vini, dolci e fine food. Uno dei vantaggi che abbiamo come operatori sul mercato italiano è che il ‘Made in Italy’ produce un forte richiamo internazionale, quindi i passeggeri europei e internazionali troveranno nei nostri negozi anche i marchi italiani più conosciuti all’estero. Allo stesso tempo, i voli domestici hanno fatto da traino alla ripresa del mercato post-pandemica, superando in certi aeroporti anche i livelli del 2019. Il passeggero sembra sempre di più interessato all’offerta “local”, a “km zero”. Proprio per accogliere e soddisfare al meglio i nostri clienti abbiamo messo a punto durante il periodo del COVID, grazie ad attente analisi di mercato, una nuova strategia commerciale con focus sui prodotti regionali, che ci ha permesso di inserire in assortimento oltre 300 nuovi prodotti regionali . Abbiamo individuato vari piccoli fornitori locali, sia in Piemonte, che in Puglia, valorizzando cosi il territorio e assicurando una filiera corta, con risvolti positivi sul piano logistico e qualitativo. Il risultato è stato di grande successo soprattutto a Torino e a Bari.
Quale il ruolo delle risorse umane nel Travel Retail?
Il ruolo del dipartimento HR ha acquisito una importanza strategica all’interno delle organizzazioni, soprattutto negli ultimi anni. Abbiamo dovuto affrontare sfide totalmente nuove, districarci tra i vari decreti e ammortizzatori sociali, implementare misure e dispositivi di sicurezza nuovi, motivare i nostri dipendenti in situazioni veramente difficili e farli tornare nei nostri negozi con il sorriso per accogliere i nostri clienti nel migliore dei modi. Ci sono stati momenti in cui gli unici negozi aperti negli aeroporti in cui operiamo erano i nostri negozi. I nostri clienti e i nostri partners hanno apprezzato molto il nostro sforzo organizzativo e commerciale, vedendolo come un segno di normalità e di ottimismo.
Abbiamo notato però un mutamento importante: l’aeroporto non ha più lo stesso richiamo di prima per i nostri dipendenti; abbiamo riscontrato un certo grado di disaffezione e soprattutto negli ultimi mesi abbiamo affrontato molte difficoltà nell’inserimento di nuove risorse. Lavorare in aeroporto significa lavorare in turni, durante il weekend e anche di notte in un ambiente affollato, qualche volta stressante. Per ottenere il permesso per lavorare in aeroporto si devono svolgere vari corsi pre assuntivi e superare la verifica della forze dell’ordine, aspetti che generalmente richiedono tempi di inserimento più lunghi rispetto ad un lavoro normale.
Per fronteggiare questa tendenza abbiamo ampliato i nostri canali di ricerca e abbiamo implementato con successo progetti di alternanza scuola lavoro per studenti degli istituti superiori. A qualcuno degli studenti che hanno svolto l’alternanza scuola lavoro nei nostri negozi abbiamo offerto contratti di lavoro estivi, in linea con i loro impegni scolastici.
Un altro aspetto su cui puntiamo molto è il nostro sistema di valori, valori aziendali che non professiamo solo, ma che promoviamo e viviamo all’interno della nostra organizzazione. I candidati scelgono dove andare a lavorare non solo in base al pacchetto retributivo, ma tengono in considerazione anche il clima aziendale, il benessere psicologico e l’equilibrio tra la vita privata e la vita lavorativa.
Quali sono le innovazioni di servizio che avete in programma?
L’innovazione fa parte del nostro DNA ed insieme all’esperienza acquisita in più di 140 anni di attività ci ha permesso di rimanere leader del settore. I progetti dell’ambito digitale che implementeremo nel 2023 sono il Click & Collect e la Digital Information In store. Con Click & Collect i nostri clienti potranno pre-ordinare i prodotti sul nostro sito e potranno ritirarli direttamente in negozio prima della partenza. La Digital Information in store utilizza tecniche di proximity marketing, che informeranno i nostri clienti delle nostre promozioni, delle nuove offerte e dei prodotti esclusivi nei nostri negozi e che li informerà in dettaglio sui prodotti e sui produttori che stanno acquistando .
Abbiamo già inserito nei nostri negozi vari prodotti di “Clean beauty”, ovvero prodotti realizzati con tecniche rispettose dell’ambiente e che contengono solo ingredienti di origine naturale e prive di sostanze chimiche. Oltre alla sostenibilità del packaging, i prodotti sono cruelty free, contro i test sugli animali.
Perché Atri? Come Atri contribuisce a sviluppare e valorizzare il vostro business?
ATRI raccoglie al suo interno sia gli interessi delle società aeroportuali, sia quelli degli operatori del travel retail, dando così degli obiettivi comuni e soprattutto una voce unica al settore. Inoltre il confronto continuo tra i vari operatori del retail e le società aeroportuali permette di avere l’immagine complessiva del settore in tempo reale e di reagire in modo compatto alle varie sfide, cambiamenti e tendenze.
L’associazione facilita anche lo scambio di best practices all’interno del settore.
Attraverso ATRI rafforzeremo la voce del nostro settore in ambito istituzionale fattore importante non solo in caso di grave crisi come quella trascorsa ma anche per portare avanti progetti che possano implementare i risultati degli operatori ma nello stesso tempo accrescere l’esperienza del passeggero in arrivo e in partenza dal nostro Paese.

