Quali sono le milestones più recenti dell’aeroporto di Torino in termini di infrastrutture?
Il traffico dell’aeroporto di Torino sta aumentando costantemente. L’infrastruttura ha la capacità di accogliere numeri crescenti di passeggeri e anche durante i picchi non si sono riscontrate criticità nelle operazioni. Un percorso di accettazione e controllo di sicurezza rapido consente ai viaggiatori di trascorre più tempo in sala imbarchi, con notevole beneficio per le attività commerciali. In generale, tutto il lavoro fatto per migliorare l’esperienza del passeggero ci ha permesso quest’anno di vincere il premio ACI Best Airport nella nostra categoria (aeroporti con traffico fino a 5 milioni di passeggeri).
Quali i vostri risultati per l’ultima stagione in termini di vettori, di flussi di passeggeri? Quali le previsioni per la prossima stagione?
La stagione estiva ha visto un rafforzamento dell’offerta internazionale con l’inaugurazione del volo giornaliero da Torino a Istanbul di Turkish Airlines, molto utilizzato anche per le connessioni di lungo raggio, e l’apertura di nuovi collegamenti nazionali come Salerno, Reggio Calabria e Comiso. Anche in estate il profilo del nostro passeggero è sempre più internazionale, grazie ai voli point to point che collegano Torino con le città europee e che hanno garantito flussi incoming durante tutta la stagione.
La prossima stagione si prospetta in forte crescita, con aumento anche dei voli che dal Nord Europa portano in Piemonte, in Valle d’Aosta e nella vicina Francia i turisti della neve. La vocazione dell’aeroporto di Torino come porta d’accesso delle Alpi sarà confermata.
Avete progettato qualche servizio a valore aggiunto per il passeggero? Nuove formule di retail o F&B? prevedete qualche innovazione per il futuro?
L’anno in corso ha visto nuove aperture: L’Erbolario per la cosmesi e MY family per la cura degli animali in airside e da ultimo la gelateria Grom in landside , in forma temporary per seguire la stagionalità. Certamente l’aumento dei flussi ci sta ponendo di fronte alla necessità di realizzare ulteriori superfici commerciali, per dare spazio anche a quelle categorie merceologiche ancora non rappresentate ma che i passeggeri cercano. I nostri progetti per il futuro si concentrano su questo, senza dimenticare di accompagnare tutta la loro esperienza in aeroporto. Abbiamo infatti inaugurato, negli ultimi due anni, due nuovi parcheggi, velocizzato le operazioni ai controlli di sicurezza e inserito un’area giochi per grandi e piccoli in sala imbarchi.
Può citare un eventuale progetto sulla sostenibilità/ESG?
I progetti ESG sono ormai così numerosi che abbiamo creato un marchio per rendere più efficace la loro comunicazione: Torino Green Airport. Fra tutti ne cito due: da un anno è in funzione il più grande impianto fotovoltaico su tetto in un aeroporto italiano, che ci permette di soddisfare oltre il 12% del nostro fabbisogno di energia, e da un mese è iniziata l’installazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici di tutte le tipologie di utenti aeroportuali, realizzata da Atlante.
Qual è il valore che riscontrate dall’appartenenza come associati ad ATRI?
I benefici sono molteplici: dall’aggiornamento sui temi più innovativi alla possibilità di incontro di potenziali partner, dal confronto con i colleghi di altre infrastrutture di trasporto al networking durante gli eventi sociali. Penso che una rete così varia e partecipata possa portare tangibili benefici a ogni associato.

