PAROLA ALL’ASSOCIATO – FRANCESCA SONCINI, DIRETTRICE COMMERCIALE E MARKETING (EXTRA-AVIATION) E COMUNICAZIONE DI SAGAT SPA
Quali sono le milestone più recenti in termini di infrastrutture e servizi ai passeggeri presso lo scalo di Torino?
Abbiamo riorganizzato la gestione dei flussi in entrata e in uscita dall’aeroporto, in modo da rendere sempre disponibile l’ingresso anche ai non-passeggeri. Sono state aumentate le piazzole destinate all’imbarco a piedi degli aeromobili, limitando l’utilizzo dei bus, nonché le postazioni di controllo elettroniche passaporti. Infine, è stata introdotta la possibilità di inserire il numero di targa nell’acquisto online dei parcheggi: i passeggeri apprezzano il fatto di poter usufruire del servizio senza avere contatti.
Quali strategie di resilienza avete prodotto dal punto di vista commerciale per sopravvivere a questo periodo?
Fin dall’inizio della pandemia sono stati sospesi i minimi garantiti ai sub-concessionari, quando previsti, ed è stata data una grande flessibilità sugli orari ed i giorni di apertura. Con la ripresa del traffico, peraltro, ora chiediamo la piena apertura, affinché il passeggero percepisca un ritorno alla normalità. Questo modo di agire ha maturato una soddisfazione reciproca fra noi ed i partner, confermata dal fatto che quasi tutti i rapporti commerciali pregressi sono rimasti in essere. Abbiamo comunque dato vita anche ad un cambio del mix di assortimento, con una maggiore presenza di prodotti tipici, nonché stimolato offerte e sconti sui prodotti. Ciò in consistenza con l’evoluzione del profilo del nostro passeggero, che è oggi prevalentemente italiano.
Quali sono i risultati prodotti dalla stagione estiva in termini di vettori e di flussi di passeggeri?
La nostra estate ha registrato numeri davvero positivi, particolarmente ad agosto, in cui c’è stata una totale ripresa rispetto al traffico pre-Covid, trainata da una grande crescita dell’offerta di voli domestici. Le prospettive di traffico, peraltro, rimangono lusinghiere anche per l’inverno, grazie alla partenza della base Ryanair. Sempre relativamente al traffico invernale, riscontriamo stime incrementali anche per i charter della neve, con il ritorno ad un’importante domanda da questo segmento.
Avete progettato qualche nuovo servizio a valore aggiunto per il passeggero?
Abbiamo installato postazioni di ricarica green per gli smartphone sotto forma di biciclette grazie ad una collaborazione con una start-up. In tale ambito è importante sottolineare il programma “Torino Green Airport green-airport”, che punta alla riduzione dei consumi e delle emissioni ambientali, confermando il nostro impegno in questa direzione. Infine, l’aeroporto è stato anche utilizzato come hub vaccinale, con un’area della nostra infrastruttura messa gratuitamente a disposizione alla Regione.
Qual è il valore che riscontrate dall’appartenenza ad ATRI?
I webinar ed i forum di ATRI sono davvero preziosi momenti per l’analisi delle best practice e le innovazioni di mercato. Ancora, la possibilità di accedere ad un network di confronto a 360 gradi, in cui tutte le anime del travel retail partecipano, produce significativi benefici, grazie ad una lettura integrata delle varie situazioni ed all’unione delle forze per il raggiungimento del comune successo.

